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Presentazione

La Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni

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Che cosa si intende per Ingegneria delle Telecomunicazioni?

L’Ingegneria delle Telecomunicazioni è una disciplina che si occupa della progettazione, sviluppo e analisi di sistemi che consentano il trasferimento a distanza di informazione: tele comunicazione = comunicazione a distanza.

I sistemi di telecomunicazioni hanno un’importanza vitale nella società moderna, sia nella sfera sociale che economica. Basti pensare al ruolo giocato nella vita d’ogni giorno dalla diffusione televisiva e radiofonica, dalle reti di telefonia cellulare e fissa, dalle reti di calcolatori, da Internet, dalle comunicazioni via satellite e quelle con lo spazio profondo, dalle comunicazioni in fibra ottica (in figura a lato), dai radar, dalle moderne reti wireless tipo Bluetooth, WiFi, WiMax (nella figura più in basso), etc..

L’Ingegneria delle Telecomunicazioni si occupa della progettazione e dell’analisi di tali sistemi, coprendo argomenti che vanno dallo studio dei mezzi fisici e dei componenti elettronici più opportuni per realizzare i collegamenti, alla progettazione e analisi e sviluppo delle architetture software e hardware per la realizzazione di reti di comunicazioni, finanche allo sviluppo di soluzioni per la fruizione remota di contenuti informativi.

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Scarica una breve presentazione degli argomenti pertinenti all’Ing. delle Telecomunicazioni, delle attivita` di ricerca condotte al DEI e delle competenze e prospettive di lavoro di un Ing. delle Telecomunicazioni.

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Perché scegliere telecomunicazioni?

L’Ingegneria delle Telecomunicazioni si inquadra nell’ambito piu’ vasto dell’Ingegneria dell’Informazione, terminologia con cui si intendono tutte quelle discipline ingegneristiche che gravitano attorno al mondo dell’elettronica e dell’informatica, e che coprono una ampia serie di ambiti di applicazione ibrida quali l’automazione industriale (automatica), l’applicazione in campo medico (bio-ingegneria), e le telecomunicazioni, appunto.

A differenza delle altre figure del settore, che si focalizzano su aspetti specifici dei moderni sistemi tecnologici, come lo sviluppo di dispositivi per gli ingegneri elettronici, o lo sviluppo di applicazioni e algoritmi di calcolo per gli informatici, o lo sviluppo di strumentazione biomedica per i bioingegneri, l’Ingegnere delle Telecomunicazioni predilige una visione organica del sistema (di telecomunicazioni, ma non solo), coprendo problematiche di integrazione, gestione, ottimizzazione ed armonizzazione delle numerose componenti.

Si tratta quindi di un profilo professionale a cui è richiesta una formazione interdisciplinare e a largo spettro, essenzialmente a cavallo tra il mondo dell’elettronica e dell’informatica, con una solida formazione nelle discipline di base matematiche e fisiche. Questo rende l’Ingegnere delle Telecomunicazioni una figura duttile e facilmente adattabile a molteplici ambiti lavorativi.

Quali sono gli sbocchi professionali?

La Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si propone di formare una figura di alta professionalità rispetto sia agli standard nazionali sia a quelli internazionali, con spiccate attitudini alla progettazione e alla organizzazione di sistemi di telecomunicazioni.

Si tratta di una figura professionale che può proficuamente inserirsi in diversi contesti lavorativi, anche al di fuori del settore delle telecomunicazioni, tutti caratterizzati da sicure prospettive di sviluppo sia a medio sia a lungo termine.

La sua collocazione nel mondo del lavoro, con capacità di svolgere mansioni di grande impegno e responsabilità, con particolare riferimento alla progettazione di sistemi, di servizi e di reti di telecomunicazioni, può essere rivolta a settori quali:

  • industrie di produzione di apparecchiature per i grandi sistemi di telecomunicazione (ad esempio telefonia convenzionale e cellulare);
  • aziende di esercizio e gestione di sistemi di telecomunicazione (ad esempio gestori di sistemi telefonici o di trasmissione dati);
  • aziende che operano nelle reti telematiche (ad esempio progettazione e gestione di reti di calcolatori, reti di sensori, reti radio locali);
  • industrie di produzione di mezzi trasmissivi (ad esempio cavi e fibre ottiche) e di dispositivi per le telecomunicazioni;
  • industrie che producono sistemi di telemisure, telesorveglianza, telecomando e telecontrollo;
  • consulenza, libera professione, o imprenditoria.

La marcata preparazione fisico-matematica e l’ampio spettro di conoscenze scientifico-tecnologiche, fa sì che l’ingegnere delle telecomunicazioni costituisca una figura idonea alle attività di ricerca sia in campo industriale sia in campo scientifico.

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Scheda del corso di laurea

Per tutte le informazioni sui corsi offerti e sui piani di studio si veda moodle

-Università : Università degli Studi di Padova
-Sede: Padova
-Classe di appartenenza: 9 – Ingegneria dell’Informazione
-Classe: LM-27-Ingegneria delle telecomunicazioni
-Nome del corso di laurea magistrale: Ingegneria delle Telecomunicazioni
-Modalità di accesso: A numero programmato con verifica obbligatoria dei requisiti
-Utenza sostenibile: 50 studenti (non c’e’ pero’ numero chiuso)
-Organizzazione della didattica: semestrale
-Modalità di svolgimento degli insegnamenti: convenzionale (no teledidattica)
-Data di inizio dell’attività didattica: ottobre

Presidente:
Prof. Michele Zorzi – zorzi@dei.unipd.it

Vice Presidente:
Prof. Nevio Benvenuto – nb@dei.unipd.it