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Presentazione
La Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni
Che cosa si intende per Ingegneria delle Telecomunicazioni?
L’Ingegneria delle Telecomunicazioni è una disciplina che si occupa della progettazione, sviluppo e analisi di sistemi che consentano il trasferimento a distanza di informazione: tele comunicazione = comunicazione a distanza.
I sistemi di telecomunicazioni hanno un’importanza vitale nella società moderna, sia nella sfera sociale che economica. Basti pensare al ruolo giocato nella vita d’ogni giorno dalla diffusione televisiva e radiofonica, dalle reti di telefonia cellulare e fissa, dalle reti di calcolatori, da Internet, dalle comunicazioni via satellite e quelle con lo spazio profondo, dalle comunicazioni in fibra ottica (in figura a lato), dai radar, dalle moderne reti wireless tipo Bluetooth, WiFi, WiMax (nella figura più in basso), etc..
L’Ingegneria delle Telecomunicazioni si occupa della progettazione e dell’analisi di tali sistemi, coprendo argomenti che vanno dallo studio dei mezzi fisici e dei componenti elettronici più opportuni per realizzare i collegamenti, alla progettazione e analisi e sviluppo delle architetture software e hardware per la realizzazione di reti di comunicazioni, finanche allo sviluppo di soluzioni per la fruizione remota di contenuti informativi.
Che argomenti si studiano?
Per chiarire il contenuto culturale e professionale del corso di laurea è opportuno illustrare alcuni aspetti che caratterizzano tutti i sistemi di comunicazione, ovvero:
1) Elaborazione del segnale
2) Trasmissione
3) Gestione della rete
1) L’elaborazione del segnale è un’operazione che consente di trasformare i messaggi informativi originali (voce, musica, immagini, dati) in segnali digitale (dal latino digitum, ovvero cifra), cioè una sequenza di simboli 0 e 1. Quest’ultima è affidata poi al sistema di trasmissione che si occupa di recapitarla a distanza. Giunto al destinatario, il messaggio viene ricostruito con operazioni inverse delle precedenti. Le tecniche e i metodi utilizzati per la trasformazione del messaggio d’informazione in formato digitale hanno un impatto fondamentale sulle prestazioni del sistema di telecomunicazioni, determinando la qualità del messaggio ricevuto, la capacità richiesta al collegamento, la robustezza della comunicazione ad eventuali errori di trasmissione, e altro ancora. Pertanto, un’accurata progettazione di tali meccanismi è da ritenersi un ingrediente fondamentale per la realizzazione di un efficiente sistema di telecomunicazioni.
2) Una volta trasformato in formato numerico, il messaggio deve essere recapitato al destinatario. La trasmissione del messaggio numerico avviene per mezzo di un segnale fisico, ad esempio una tensione elettrica lungo un cavo, un fascio di luce in una fibra ottica, un’onda elettromagnetica in un collegamento radio. Da un lato è opportuno adattare il segnale da trasmettere al mezzo a disposizione, dall’altro è opportuno trovare nuovi mezzi e sistemi trasmissivi che facilitino la trasmissione. Lo studio dei mezzi trasmissivi, sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnologico, è quindi di importanza vitale per le telecomunicazioni.
3) Tipicamente, una comunicazione tra entità remote non avviene per mezzo di un unico collegamento fisico, bensì tramite un’intricata rete di dispositivi eterogenei e di diversa appartenenza, interconnessi in vari modi. Esempi di tali reti includono la rete globale di telefonia fissa (PSTN) e mobile (GSM) e la rete globale di calcolatori (Internet). Si pone allora il problema di come gestire tali reti al fine di consentire un corretto instradamento della trasmissione fra mittente e destinatario, di dimensionare in modo appropriato le risorse comuni messe a disposizione per fornire il servizio in modo efficace ed economico, di gestire la condivisione di tali risorse tra più flussi d’informazione, di reagire nel modo più appropriato agli innumerevoli problemi che possono verificarsi durante una trasmissione. Si tratta di una sfida tecnologica di grandissima portata, da cui alcuni ritengono che dipenda lo sviluppo economico dei prossimi anni.
Quindi, come si può intuire da questa panoramica, l’Ingegneria delle Telecomunicazioni consente di acquisire una conoscenza organica e dettagliata dei complessi sistemi di telecomunicazioni che costituiscono la colonna portante della moderna società dell’informazione.
Perché scegliere telecomunicazioni?
L’Ingegneria delle Telecomunicazioni si inquadra nell’ambito piu’ vasto dell’Ingegneria dell’Informazione, terminologia con cui si intendono tutte quelle discipline ingegneristiche che gravitano attorno al mondo dell’elettronica e dell’informatica, e che coprono una ampia serie di ambiti di applicazione ibrida quali l’automazione industriale (automatica), l’applicazione in campo medico (bio-ingegneria), e le telecomunicazioni, appunto.
A differenza delle altre figure del settore, che si focalizzano su aspetti specifici dei moderni sistemi tecnologici, come lo sviluppo di dispositivi per gli ingegneri elettronici, o lo sviluppo di applicazioni e algoritmi di calcolo per gli informatici, o lo sviluppo di strumentazione biomedica per i bioingegneri, l’Ingegnere delle Telecomunicazioni predilige una visione organica del sistema (di telecomunicazioni, ma non solo), coprendo problematiche di integrazione, gestione, ottimizzazione ed armonizzazione delle numerose componenti.
Si tratta quindi di un profilo professionale a cui è richiesta una formazione interdisciplinare e a largo spettro, essenzialmente a cavallo tra il mondo dell’elettronica e dell’informatica, con una solida formazione nelle discipline di base matematiche e fisiche. Questo rende l’Ingegnere delle Telecomunicazioni una figura duttile e facilmente adattabile a molteplici ambiti lavorativi.
Quali sono gli sbocchi professionali?
La Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si propone di formare una figura di alta professionalità rispetto sia agli standard nazionali sia a quelli internazionali, con spiccate attitudini alla progettazione e alla organizzazione di sistemi di telecomunicazioni.
Si tratta di una figura professionale che può proficuamente inserirsi in diversi contesti lavorativi, anche al di fuori del settore delle telecomunicazioni, tutti caratterizzati da sicure prospettive di sviluppo sia a medio sia a lungo termine.
La sua collocazione nel mondo del lavoro, con capacità di svolgere mansioni di grande impegno e responsabilità, con particolare riferimento alla progettazione di sistemi, di servizi e di reti di telecomunicazioni, può essere rivolta a settori quali:
- industrie di produzione di apparecchiature per i grandi sistemi di telecomunicazione (ad esempio telefonia convenzionale e cellulare);
- aziende di esercizio e gestione di sistemi di telecomunicazione (ad esempio gestori di sistemi telefonici o di trasmissione dati);
- aziende che operano nelle reti telematiche (ad esempio progettazione e gestione di reti di calcolatori, reti di sensori, reti radio locali);
- industrie di produzione di mezzi trasmissivi (ad esempio cavi e fibre ottiche) e di dispositivi per le telecomunicazioni;
- industrie che producono sistemi di telemisure, telesorveglianza, telecomando e telecontrollo;
- consulenza, libera professione, o imprenditoria.
La marcata preparazione fisico-matematica e l’ampio spettro di conoscenze scientifico-tecnologiche, fa sì che l’ingegnere delle telecomunicazioni costituisca una figura idonea alle attività di ricerca sia in campo industriale sia in campo scientifico.
Scheda del corso di laurea
Università: Università degli Studi di Padova
Sede: Padova
Classe di appartenenza: 9 – Ingegneria dell’Informazione
Classe: LM-27-Ingegneria delle telecomunicazioni
Nome del corso di laurea magistrale: Ingegneria delle Telecomunicazioni
Facoltà di riferimento del corso: Ingegneria (Sede Padova)
Modalità di accesso: A numero programmato con verifica obbligatoria dei requisiti
Utenza sostenibile: 80 studenti (non c’e’ pero’ numero chiuso)
Organizzazione della didattica: semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti: convenzionale (no teledidattica)
Data di inizio dell’attività didattica: 1 ottobre
Presidente:
Prof. Andrea Galtarossa – andrea.galtarossa@dei.unipd.it
Vice Presidente:
Prof. Gianfranco Pierobon – pierobon@dei.unipd.it
Commissione Didattica:
Prof. Antonio Capobianco – adc@dei.unipd.it (piani di studio);
Prof. Michele Rossi – rossi@dei.unipd.it (valutazione preventiva crediti);
Prof. Andrea Zanella – zanella@dei.unipd.it (pratiche erasmus);
Prof. Stefano Tomasin – tomasin@dei.unipd.it (pratiche time).
Scarica una breve presentazione degli argomenti pertinenti all’Ing. delle Telecomunicazioni, delle attivita` di ricerca condotte al DEI e delle competenze e prospettive di lavoro di un Ing. delle Telecomunicazioni.