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Schede dei Corsi

Di seguito si può trovare una lista degli insegnamenti offerti dalla Laurea Magistrale in Ingegneria dell’Informazione, con una breve descrizione del contenuto di ciascun corso.

Si fa notare che la dicitura prerequisiti indica corsi i cui contenuti si ritengono noti e che e’ preferibile (ma non obbligatorio) siano già stati sostenuti.

Per informazioni aggiuntive, ad esempio sugli orari, si rimanda al sito web di Facoltà www.ing.unipd.it .

Al momento sono riportate le schede dei soli esami del primo anno, l’unico attivo. A breve saranno disponibili anche le schede del secondo anno.

Basi di dati

Docente: Girolamo Gradenigo

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni

Tipologia: Affine

Periodo: Anno 1, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: http://elearning.unipd.it/moodle/ing/cms/view.php?page=80_programma

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza delle metodologie e degli strumenti per la progettazione di sistemi di basi di dati e le tecniche utili per lo sviluppo di un progetto reale.

Programma:

Introduzione: Funzionalità di un sistema di gestione di basi di dati (DBMS). Architettura e componenti di un DBMS. Linguaggi di definizione e manipolazione dati. Dati, metadati, schema e catalogo dei dati. Basi di dati relazionali: Il modello relazionale: strutture, vincoli e operazioni. L’algebra relazionale. Il linguaggio SQL. Progettazione di basi di dati: La progettazione concettuale; il modello Entità/Associazione (E/R). Costruzione di schemi concettuali. La progettazione logica. Dipendenze funzionali e normalizzazione. Elementi di progettazione fisica. Introduzione alla tecnologia di un database server: Concetto e proprietà delle transazioni.

Libri di testo:

R.A. Elmasri, S.B. Navathe. Sistemi di basi di dati – Fondamenti. Pearson – Addison Wesley, 5° ed., Milano, 2007.
P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone. Basi di dati – Modelli e linguaggi di interrogazione. Mcgraw-Hill Libri Italia, Milano, 2006.


Circuiti, protocolli e applicazioni per le telecomunicazioni

Docente: Lorenzo Vangelista

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 2, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/cms/view.php?id=547&page=info

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Apprendimento degli elementi di base per la realizzazione di sistemi di telecomunicazione:

  • hardware: programmazione FPGA, connessioni agli altri sottosistemi;
  • software di base: programmazione di DSP e microcontrollori/microprocessori con sistema Linux;
  • software per la pila protocollare;
  • software per le applicazioni.

Programma:

Programmazione FPGA: elementi di base di VHDL, comunicazione FPGA-DSP, FPGA-Microcontrollore. Programmazione DSP: elementi di base, architettura. Programmazione microcontrollore: sistema Linux embedded, drivers, microntrollori ARM, micontrollore Texas Instruments MSP430. Un esempio di System on a Chip: Freescale i.MX27. Il sistema Android. Esempio di sistema applicativo: la scheda Lyrtech SFF SDR, descrizione, esempi applicativi. sistemi di comunicazione: modulazione OFDM e sistema DVB-T2.

Libri di testo:

Frank Vahid, Tony D. Givargis, Embedded System Design: A Unified Hardware/Software Introduction, John Wiley & Sons October, 2001.
Wayne Wolf, Computers as Components: Principles of Embedded Computer Systems Design, Morgan Kaufmann 25 October, 2000.
Dispense del docente


Codifica di canale

Docente: Pierobon Gianfranco

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 2, Semestre 1

CFU/Crediti ECTS: 6 ( ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/view.php?id=551

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Lo studente dovra` apprendere i rudimenti della teoria dell’informazione. Inoltre dovra` acquisire cognizioni di teoria dei codici che lo mettano in condizione di analizzare le prestazioni di codici ciclici e di codici convoluzionali. Sara` inoltre in grado di progettare la struttura di codici ciclici semplici e di determinarne codificatori e decodificatori ottimali.

Programma:

Entropia e informazione. Eguaglianze e diseguaglianze entropiche. Proprieta` di equipartizione asintotica debole e forte, singola e congiunta. Teoremi di codifica di sorgente. Capacita` di canale. Teoremi di codifica di canale. Codifica di canale con codici a blocchi. Codici a blocchi lineari. Codici di Hamming. Elementi di algebra. Campi di Galois. Codici ciclici. Codici BCH. Codici di Reed-Solomon. Circuiti di codifica e di decodifica. Codici convoluzionali. Algoritmo di Viterbi.

Libri di testo:

G. Pierobon, Codifica di canale, Dispense del corso.
Thomas M. Cover, Joy A. Thomas, Elements of Information Theory, Wiley.
Richard Blahut, Theory and Practice of Error Control Codes, Addison-Wesley.


Codifica di sorgente

Docente: Giancarlo Calvagno

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 2, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=84

Prerequisiti: Analisi dei dati, Elaborazione numerica dei segnali

Obiettivi:

Il corso si propone di fornire i principi e gli strumenti per analizzare e sviluppare tecniche di compressione dati sia senza perdite che con perdite. Vengono inoltre presentate le applicazioni di tali tecniche nell’ambito della codifica di segnali multimediali (audio, immagini, video, ...) e alcuni degli standard di codifica attualmente in uso.

Programma:

Codifica senza perite:
Entropia. Codici univocamente decodificabili. I teorema di Shannon. Insieme tipico. Proprieta’ di equipartizione asintotica. Codifica di Huffman, aritmetica e Ziv-Lempel. Codifica adattiva basata su contesti.

Codifica con perdite:
Entropia differenziale. Insieme tipico per v.a. continue. Funzioni rate-distortion R(D) e distortion-rate D®. Caso gaussiano: misura di piattezza spettrale e entropia “percettiva”. Limite inferiore di Shannon. Quantizzatore di Lloyd-Max; quantizzatore logaritmico. Quantizzatore ottimo vincolato in entropia (Gish-Pierce). Quantizzazione vettoriale (QV): l’algoritmo LBG. QV ad albero e multistadio. Quantizzatori vettoriali geometrici. Codifica predittiva: predizione lineare e “loop” DPCM. Guadagno di predizione e suo valore asintotico. Codifica a trasformate: trasformata ottima di Karhunen-Loeve; DCT. Codifica a sottobande: suddivisione uniforme, piramidale (wavelets) e generica (wavelet packets). Codifica a trasformate come caso particolare di codifica a sottobande. Allocazione ottima dei bit. Guadagno di codifica e suo valore asintotico.

Applicazioni alla compressione di segnali multimediali (audio, immagini, video):
Ridondanza dei segnali multimediali. Ridondanza oggettiva e percettiva. Gli standard MPEG3 (MP3), JPEG, JPEG2000, MPEG2 e H.264/AVC.

Libri di testo:

K. Sayood, “Introduction to data compresions‚” 3rd edition, Morgan Kaufman Publishers (Elsevier), 2006.


Elaborazione delle immagini e grafica 3D

Docente: Pietro Zanuttigh

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 2, Semestre 1

CFU/Crediti ECTS: 6 (54 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=102

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Il corso introduce gli strumenti fondamentali per l’elaborazione e l’analisi delle immagini, con l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per poter lavorare con le immagini digitali, sia nell’ottica del miglioramento della qualità delle immagini che dell’estrazione di features di interesse. Inoltre il corso comprende anche una parte dedicata all’elaborazione di dati tridimensionali, che affronta sia il problema della visualizzazione di una rappresentazione 3D disponibile al computer (computer graphics) sia il problema della ricostruzione di rappresentazioni 3D di scene reali (visione computazionale).

Programma:

  • DALLA SCENA ALL’IMMAGINE: Grandezze radiometriche e relazioni tra di esse, BRDF, modello della camera pinhole, proiezione prospettica, lenti sottili, messa a fuoco e profondità di campo, spazi di colore, Color Matching Functions, diagramma a ferro di cavallo, sistema Munsell
  • IMAGE PROCESSING Trasformazioni puntuali, correzione gamma, contrast stretching, concetto di istogramma, equalizzazione dell’istogramma, sistemi lineari, filtri separabili, trasformata di Fourier 2D discreta e sue proprietà, aliasing e effetto moiré, smoothing con filtri passa basso, filtri gaussiani, filtri di sharpening, filtro laplaciano, filtri mediani, homomorphic filtering, edge detection, Marr-Hildreth e Canny edge detector, segmentazione con clustering, segmentazione basata su soglia/istogramma, region growing e region merging, scale space, feature extraction (SIFT)
  • GRAFICA 3D E VISIONE COMPUTAZIONALE Concetto di spazio tridimensionale, modelli 3D, coordinate omogenee, camera projection matrix, calibrazione della camera, rendering, modelli di illuminazione, rasterizzazione, texture mapping, cenni su OpenGL, panoramica dei metodi di ricostruzione 3D, tecniche attive di ricostruzione, registrazione e fusione delle viste, geometria epipolare e stereopsi computazionale.

Una versione più dettagliata del programma ed ulteriori informazioni sul corso sono disponibili all’url: http://lttm.dei.unipd.it/nuovo/teaching/eni

Libri di testo:

Materiale fornito dal docente (appunti e slides)
Raphael C. Gonzales and Richard E. Woods, “Digital Image Processing”, 3rd Edition, Prentice-Hall, Upper Saddle River, N.J. (USA), 2008. (per consultazione)
A. Fusiello, “Visione Computazionale”, Verona,2008
G. Cortelazzo, Dispense di Fotometria e Colorimetria


Elaborazione numerica dei segnali

Docente: Guido Maria Cortelazzo

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 1, Semestre 1

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=83

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Per segnale si intende una qualche grandezza fisica che varia nel tempo (o nello spazio, o in qualche altro dominio) e che fornisce informazione su un aspetto qualsiasi del mondo reale. Esempi tipici sono l’audio (segnale vocale), le immagini statiche (foto), il video (televisione), ma anche gli impulsi elettrici utilizzati ad esempio per trasmettere il segnale telefonico attraverso i cavi o altri canali. Il corso approfondisce sia in modo teorico che pratico due argomenti fondamentali nell’ uso dei segnali, ovvero le modalità di utilizzo dei sistemi lineari e le possibilità ed implicazioni dell’ analisi dei segnali nel dominio della frequenza. Questi metodi sono estremamente generali e si applicano a molteplici contesti: telecomunicazioni, elettronica, biomedica, elaborazione delle immagini, grafica 3D, etc. Ogni argomento è diffusamente illustrato da esempi Matlab per farne apprezare le implicazioni pratiche. Vengono inoltre presentate specifiche applicazioni dell’ elaborazione numerica dei segnali.

Programma:

Sistemi lineari a tempo discreto tempo invarianti: convoluzione; stabilità, causalità; equazioni lineari alle differenze finite; filtri lineari di tipo FIR e IIR. Trasformata Zeta; funzione di trasferimento e risposta in frequenza: semplici esempi di f.d.t. passa-basso/alto, passa/elimina-banda, passa tutto. FIR a fase lineare. DFT: definizione, proprietà e guida all’uso in contesti pratici; algoritmi FFT; algoritmi di convoluzione veloce. Progetto di filtri IIR col metodo della trasformazione bilineare; filtri di Butterworth, Chebyschev e Cauer; trasformazioni di frequenza. Tecniche di ottimizzazione applicate al progetto di filtri IIR. Progetto di filtri FIR a fase lineare: troncamento della serie di Fourier; campionamento della risposta in frequenza; progetto in norma di Chebyschev (algoritmo di Remez). Realizzazioni: computabilità e algoritmo di ordinamento; realizzazioni in forma diretta, cascata e parallelo; Sensibilità alle variazioni dei coefficienti moltiplicatori. Effetti della aritmetica a precisione finita. Strutture efficienti rispetto alla sensibilità alle variazioni dei coefficienti e agli effetti della aritmetica a precisione finita. Sistemi lineari multi-rate: interpolazione e decimazione; realizzazioni efficienti. Esempi di applicazioni.

Libri di testo:

Sanjit K. Mitra, “Digital Signal Processing – A computer based approach”, Third Edition, Mc Graw-Hill, Boston (USA), 2006
Dispense del prof. Gian Antonio Mian


Modelli e analisi delle prestazioni nelle reti

Docente: Michele Zorzi

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 1, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=84

Prerequisiti: Reti di telecomunicazioni

Obiettivi:

Conoscenza dei principali strumenti matematici e tecniche modellistiche per lo studio delle reti di telecomunicazioni e dei protocolli. Conoscenza di fondamenti teorici e applicazioni di catene di Markov, processi di rinnovamento, teoria delle code e modelli di traffico.

Programma:

Richiami di teoria della probabilita’: variabili, vettori e processi casuali. Catene di Markov: definizioni, probabilita’ di transizione a un passo e a n passi, esempi, analisi al primo passo, catene di Markov particolari, modelli per lo studio di protocolli di ARQ, tempi di primo passaggio, probabilita’ di assorbimento. Comportamento asintotico delle catene di Markov: comunicazione fra stati, periodicita’, ricorrenza, transitorieta’, criteri di ricorrenza e transitorieta’, teorema fondamentale delle catene di Markov, ricorrenza delle code M/G/1 e G/M/1, stabilita’ del protocollo ALOHA, lemmi di Pakes e di Kaplan, catene riducibili e probabilita’ limite. Processi di Poisson: definizioni, distribuzione degli arrivi, statistica dei tempi di interarrivo, risultati sulle statistiche condizionate, coda M/G/infinito. Processi di rinnovamento: definizioni e notazione, il processo di Poisson come caso particolare, primi risultati asintotici, “renewal argument” e sua applicazione a problemi di interesse, “renewal equation” e sua soluzione esplicita, , stopping time e equazione di Wald, teorema elementare del rinnovamento, teorema fondamentale del rinnovamento e sue applicazioni, statistica della vita residua, processi di rinnovamento ritardati e stazionari, dimostrazione del teorema fondamentale delle catene di Markov, processi alternati, renewal reward processes, processi rigenerativi. Processi semi-Markoviani: definizioni, distribuzione asintotica, metriche associate alle transizioni, esempi di applicazione, statistica del numero di errori in n trasmissioni, modello per il protocollo Go-Back-N, modello per il protocollo TCP.

Libri di testo:

H. Taylor, S. Karlin, “An introduction to stochastic modeling” 3rd edition, Academic Press, 1998
S. Karlin, H. Taylor, “A first course on stochastic processes” vol. 1, Academic Press.


Progetto di antenne e dispositivi a microonde

Docente: Andrea Galtarossa

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/02 Campi elettromagnetici

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 1, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=84

Prerequisiti: Propagazione ed antenne

Obiettivi:

Permettere una conoscenza base della propagazione guidata e in spazio libero di campi elettromagnetici a radio frequenza.

Programma:

Guide d’onda metalliche: proprietà modali, attenuazione e dispersione. Guide dielettriche: proprietà modali, attenuazione e dispersione. Linee a striscia. Attenuazione e banda passante nelle guide metalliche. Linee di trasmissione a basse perdite. Propagazione di segnali in regime pulsato; Propagazione di segnali in regime pulsato; riflessioni multiple. Risonatori a pareti metalliche e risonatori aperti; Q a vuoto e a carico. Trasformatori di impedenza e filtri. Adattatori a banda larga. Matrici impedenza, diffusione, trasmissione, ABCD; proprietà ed esempi. Componenti e circuiti a microonde; giunzioni e accoppiatori concentrati e distribuiti. Cenni alla teoria delle immagini e alla propagazione in mezzi girotropici; dispositivi non reciproci. Momento equivalente di una sorgente estesa; reciprocità elettromagnetica; formula di Friis; propagazione di onde radio. Equazione del radar. Caratterizzazione delle sorgenti elettromagnetiche; misure sulle antenne. Schiere di antenne: richiami sull’analisi. Sintesi e progettazione di schiere. Antenne filiformi.

Libri di testo:

Dispense delle lezioni
D.R. Pozar, “Microwave Engineering”, III ed. John Wiley e Sons, N.Y. 2005.
C.G. Someda, “Electromagnetic Waves”, Chapman&Hall, London, 1998.
R.E. Collin, “Foundations for microwave engineering”, Mc Graw-Hill, N.Y. 1992.
M. Midrio, “Propagazione Guidata”, SGE, 2003.


Propagazione ed antenne

Docente: Antonio D. Capobianco

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/02 Campi elettromagnetici

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 1, Semestre 1

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=83

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

La finalità del corso è di sviluppare e rifinire, oltre ai concetti dell’elettromagnetismo noti dai precedenti insegnamenti di Fisica, i principi da cui discendono vincoli insuperabili nella trasmissione di segnali e su cui si basano gli elementi comuni a tutte le tecnologie della trasmissione stessa.

Programma:

Equazioni di Maxwell, relazioni costitutive, equazioni delle onde e di Helmholtz. Teoremi fondamentali: Poynting, unicità, reciprocità ed equivalenza. La polarizzazione del campo e.m. Onde piane nei mezzi isotropi ed omogenei: classificazione, impedenza d’onda, riflessione dalla superficie di un buon conduttore. Guide d’onda a pareti conduttrici: proprietà dei modi, guide rettangolari, circolari e cavo coassiale. Linee di trasmissione: regime variabile e sinusoidale, adattamento. Principi fondamentali delle antenne: momento di dipolo, approssimazione di campo lontano, antenne filiformi, antenne ad apertura, schiere di antenne lineari e uniformi.

Libri di testo:

M. Midrio, “Campi Elettromagnetici”, SGE Editoriali, Padova, 2003
M. Midrio, “Propagazione Guidata”, SGE Editoriali, Padova, 2003
M. Midrio, “Esercizi di Campi Elettromagnetici”, SGE Editoriali, Padova, 2003
C. De Angelis, A. Galtarossa, G. Gianello, “Linee di Trasmissione”, CUSL Nuova Vita, Padova, 1993
Someda, “Electromagnetic Waves”, Chapman & Hall, London, 1998.


Reti di telecomunicazioni

Docente: Andrea Zanella

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 1, Semestre 1

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=83

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Il corso si prefigge lo scopo di fornire conoscenze avanzate sulle moderne architetture di rete e sui protocolli per per la trasmissione di dati e il supporto di servizi multimediali, nonché gli strumenti analitici utili alla progettazione e valutazione delle prestazioni di una rete di telecomunicazioni. Alcune delle domande a cui dà risposta sono:

  • Che differenza strutturale c’é tra la rete telefonica classica e Internet?
  • Cos’è un protocollo di comunicazione? E un’interfaccia?
  • Che dispositivi e protocolli entrano in gioco quando si naviga sul web? E quando si fa una telefonata? E quando si chiama usando Voice-over-IP?
  • Cosa sono le LAN, MAN e WAN? Come funzionano?
  • Qual è la velocità di connessione più adatta per le esigenze della mia azienda?
  • Quanti operatori devo assumere nel call-center della mia azienda?

Programma:

Introduzione alle reti di telecomunicazioni: rete Internet e rete telefonica pubblica. Commutazione di circuitoa, di messaggio e di pacchetto. Modello protocollare a strati ISO/OSI. Funzionalità dello Strato Fisico. Codifica di linea. Funzionalità e servizi del Data Link Layer. Strategie di Accesso al Mezzo (MAC) deterministici (TDMA, FDMA), aleatori (Aloha, Slotted Aloha, CSMA), semialeatori (Polling). Standard per reti locali: IEEE 802.3 (Ethernet) e cenni a IEEE 802.11 (Wireless LAN) e Bluetooth. Strato di Rete. Funzionalità. Tipologia di Servizi. Cenni agli algoritmi di instradamento. Introduzione a Internet: protocolli IP, UDP e TCP.

Strumenti matematici per l’analisi delle prestazioni: catene di Markov a tempo discreto e continuo, equazioni di Chapman-Kolmogorov, distribuzione stazionaria e asintotica. Processi di nascita e morte a tempo discreto e continuo, condizioni di stabilità, distribuzione stazionaria degli stati. Formula di Little. Sistemi coda/servente (M/M/1, M/M/infinito, M/M/C, M/M/1/K, M/G/1). Statistica asintotica degli stati. Statistica dei tempi di servizio e attesa in coda. Formula di Erlang B e C. Esempi e esercizi sulla modellizzazione e l’analisi delle prestazioni delle reti.

Libri di testo:

Pattavina Achille, “reti di Telecomunicazioni” McGraw-Hill Companies, 2007
Fred Halsall, ‘Data Communications, Computer Networks and Opnet Systems’, Addison-Wesley, Fourth Edition, 1996
Leonard Kleinrock,‘Queueing Systems’, John Wiley & Sons, 1975,New York
Dimitri P. Bertsekas, Robert G. Gallagher, ‘Data Networks’, Prentice Hall, Second Edition, 1992


Sicurezza delle Reti

Docente: Nicola Laurenti

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 2, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 6 (52 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/cms/view.php?id=549&page=info

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Il corso ha l’obiettivo di presentare le numerose problematiche relative alla sicurezza dell’accesso ai servizi e del trasporto delle informazioni nelle moderne reti di telecomunicazioni, nonché di esaminare principi generali e tecniche efficaci per contrastare gli attacchi.

Programma:

Problematiche di sicurezza: autenticazione, controllo di accesso, riservatezza dell’informazione, integrità dell’informazione, non ripudio, disponibilità del servizio.
Modelli di attacchi passivi e attivi.
Sicurezza perfetta e sicurezza computazionale.
Crittografia e crittoanalisi: sistemi di crittografia simmetrici e a chiave pubblica.
Altre primitive crittografiche: codici di autenticazione del messaggio, hashing crittografico, firma digitale.
Sicurezza a livello di applicazione: e-mail, transazioni elettroniche.
Sicurezza a livello di trasporto: protocolli SSL/TLS e SSH.
Sicurezza a livello di rete: architettura IPSec, routing sicuro in reti wireless.
Sicurezza a livello di collegamento: reti private virtuali, gestione sicura dell’accesso al mezzo in reti wireless, sicurezza di reti WiFi e 802.11, segretezza tramite codifica di canale.
Sicurezza a livello fisico: il modello di canale con intercettazione, tecniche per reiezione di jamming, wireless fingerprinting.

Libri di testo:

G. Schaefer, “Security in fixed and wireless networks,” John Wiley and Sons, 2003

Altri testi per consultazione:
B. A. Forouzan, “Cryptography and Network Security,” McGraw-Hill, 2008
W. Stallings, “Cryptography and Network Security,” 5th ed., Prentice Hall, 2009
C. Kaufman, R. Perlman, M. Speciner, “Network Security: Private Communication in a Public World,” 2nd ed., Prentice Hall, 2002
J. Katz, Y. Lindell, “Introduction to modern cryptography,” Chapman & Hall/CRC, 2008
O. Goldreich, “Foundations of Cryptography. Volume 1: Basic Tools,” Cambridge University Press, 2001
O. Goldreich, “Foundations of Cryptography. Volume 2: Basic Applications,” Cambridge University Press, 2004.
B. Schneier, “Applied Cryptography,” 2nd ed., John Wiley & Sons, 1996
M. Bishop, “Computer Security: Art and Science,” Addison-Wesley, 2002
L. Buttyan, J.-P. Hubaux, “Security and Cooperation in Wireless Networks,” Cambridge University Press, 2007
Y. Liang, H. V. Poor, S. Shamai (Shitz), “Information Theoretic Security,” Now, 2007.


Trasmissione numerica

Docente: Nevio Benvenuto

Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/03 Telecomunicazioni

Tipologia: Caratterizzante

Periodo: Anno 1, Semestre 2

CFU/Crediti ECTS: 9 (78 ore di lezione)

Sito web: https://moodle.dei.unipd.it/course/category.php?id=84

Prerequisiti: nessuno

Obiettivi:

Partendo dalle conoscenze di base acquisite nel corso di Fondamenti di Comunicazioni, questo corso si propone di illustrare principi, tecniche e problematiche della moderna trasmissione numerica, e quindi di guidare lo studente all’analisi di prestazioni, alla simulazione e alla progettazione di moderni sistemi di trasmissione numerica.

Programma:

Analisi dei segnali e sistemi: sistemi di trasmissione numerica in banda base e in banda passante (equivalenti in banda base), filtro di Wiener and predizione lineare, metodi di stima spettrale. Filtri trasversali adattativi: algoritmi LMS e RLS. Canale radio: modelli equivalenti in banda base e a tempo discreto, canali aleatori, modelli per la simulazione. Trasmissione su canali dispersivi: interferenza di intersimbolo (ISI), criterio di Nyquist per la assenza di ISI, valutazione delle prestazioni con ISI. Equalizzazione: lineare e non-lineare a cancellazione. Rivelazione ottima dei dati: rivelazione di sequenze in canali dispersivi, algoritmo di Viterbi, prestazioni. Sincronizzazione: principi di teoria della stima, sincronizzazione temporale e della fase della portante per sistemi in banda base e in banda passante. Sistemi a spettro espanso (direct sequence, time hopping e frequency hopping): schemi equivalenti di modulazione e demodulazione, prestazioni, ricevitori rake. Sistemi multiportante (OFDM): architetture di principio, condizioni di ortogonalità, prestazioni e realizzazione efficiente.

Libri di testo:

N. Benvenuto, G. Cherubini, Algorithms for Communications Systems and their Applications, John Wiley and Sons, 2002.